Introduzione

I magistri

de Iudicibus, De Judici, Giudice, Giudici

I Giudici del varesino sono artigiani e artisti, ovvero magistri nell'arte scultorea: scultori, ornatisti, quadratori, architetti e impresari. Come tali, vengono chiamati a operare presso molte diocesi, anche importanti, come quelle di Roma e Milano. La loro presenza in queste città potrebbe spiegare la presenza di de Judicibus in entrambe. Mentre tuttavia per Roma esiste anche la possibilità che i de Judicibus vi arrivino dalla liguria o dal napoletano, quelli milanesi, quasi certamente vengono a dal varesino o dalla valtellina. Alcuni de Judicibus valtellinesi sono infatti maestri cosmateschi. La somiglianza delle arti esercitate dai de Judicibus varesini e da quelli originari dell'isola comacina e la vicinanza geografica potrebbero far pensare a un legame fra le due famiglie. I varesini potrebbero infatti essere un ramo derivato da quelli dell'Isola Comacina, così come lo sono per certo quelli della Valtellina. Il collegamento va tuttavia ancora trovato.

Taino

De Judicibus

Alcuni de Judicibus del Varesino e, in particolare, quelli porvenienti da Cheglio, Taino e Angera (VA), formano un sottoramo che si espanderà verso le Americhe, in particolare Stati Uniti e Argentina. Tutti gli individui appartenenti a questo sottoramo della famiglia sono identificati dalla sigla DTA e dal numero di generazione. Ad esempio:

  DTA 4