? Lunedì di Pasqua del 1238 ?

Cosa si sa

Ardizzone Iudex è console di Ventimiglia nel momento in cui le città  liguri della riviera di ponente si accordano nuovamente per ribellarsi a Genova. Savona insorge per prima: la popolazione, dopo aver cacciato la guarnigione genovese, distrugge la fortezza, detta la Briglia, costruita dai genovesi sull'alto promontorio del Priamàr che sovrasta la darsena, opprimendo la circostante città. Poi tocca ad Albenga e a Porto Maurizio, ma a Ventimiglia gli insorti non riescono a far prigioniero il podestà, che si rifugia in uno dei forti e manda ad avvisare i reggitori di Genova.

Guida quella che è una vera e propria rivoluzione borghese e popolare, Guilielmus Saonese, più volte console, di antica famiglia ventimigliese, quando davanti alla città  si presentano ben 14 galee cariche di truppa scelta comandate da Fulcone Guercio e Rosso della Turca. Il primo sbarco viene anticipato dai ventimigliesi che furiosamente lo respingono. Tra i molti, viene ucciso in un'imboscata il valoroso cavaliere genovese Giovanni Usodimare.