? 1251-1252 ?

Cosa si sa

Savona e Ventimiglia debbono sottostare al trattato di pace perpetua e di sottomissione feudale imposto da Genova. Il 8 giugno 1251 Ardizzone Judex e Fulco Curlo, consoli di Ventimiglia, firmano e giurano solennemente a Genova. Benché nei secoli che seguono, la città passi spesso nelle mani di altri Signori, alla fine essa tornerà sempre territorio della Repubblica genovese, e queste convenzioni rimarranno in vigore sino alla rivoluzione francese.

... fulco curlo et ardizzone judex.

"Liber Jurium Januenses", Doc. DCCCXI


Il 20 ottobre 1251 Ardizzone Iudex firma un altro documento, analogo al precedente. Per tutto il XII secolo i de' Giudici di Ventimiglia ed i de' Giudici di Genova sono investiti di cariche istituzionali e firmano accordi, giuramenti e documenti pubblici assieme ai Grimaldi, ai Lercario, ai Castro, ai Malocello, agli Embriaco, agli Spinola e agli onnipresenti D'Oria, il fior fiore della nobiltà genovese.

... ardizzone judex.

"Liber Jurium Januenses", Doc. DCCCXXIV


Il 20 agosto 1252, nel rogito notarile per la vendita di una casa in Ventimiglia di proprietà di tal Imberto Curlo, compare un Bartolomeo de' Giudici, canonico della cattedrale di Ventimiglia, che ne è l'inquilino. Tra i testimoni vi è Ardizzone Iudex. Da notare che l'atto è rogato a Genova perché questo imponeva il trattato di pace e di sottomissione dopo la sconfitta del 1238. L'altro testimone è un certo Oberto Barbaxora anch'esso di Ventimiglia. Ardizzone fa da testimone per atti rogati a Genova in numerose altre occasioni.

("Liber Jurium Januenses", Doc. DCCCXLII)