? 1° dicembre 1256 - 7 dicembre 1264 ?

Atti dell'Amandolesio

Guglielma Iudex de Colla viene nominata nei seguenti atti.

Atti rogati in Ventimiglia dal notaio Giovanni di Amandolesio, raccolti e custoditi a Genova, secondo quanto stabilito nelle clausole di pace dopo l'assedio del 1220.

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Atti dal 1256 al 1258, Cartolarius Instrumentorum I: serie α
Atti dal 1256 al 1258, Cartolarius Instrumentorum II: serie β
Atti dal 1259 al 1262: serie γ
Atti dal 1263 al 1264: non ancora disponibile
Repertorio delle notizie e degli atti inseriti nei Cartolari I & II: serie κ

Nell'Archivio di Stato di Genova si conservano due cartolai notarili nei quali si contengono quasi un migliaio di atti per la massima parte rogati in Ventimiglia dal notaio Giovanni di Amandolesio fra il 1256 ed il 1264. Si tratta del cartolare 56, che comprende rogiti fra il I° dicembre 1256 e il 23 dicembre 1258, e del cartolare 57, che contiene rogiti fra il 28 dicembre 1258 e il 7 dicembre 1264.

Laura Balletto,
“Atti rogati a Ventimiglia da Giovanni di Amandolesio”
Istituto Internazionale di Studi Liguri
Museo Bicknell / Bordighera 1993

Atto n.165 della serie α

Notaio Giovanni de Amandolesio

<14-28> marzo 1258, <Ventimiglia>.
Guglielma del fu Guglielmo Giudice de Colla, con il consenso del marito Giovanni Bellavere, vende a Bartolomeo Ferrario, giudice del comune di Ventimiglia, che acquista a nome del comune di Genova, una pezza di terra sita nel territorio di Ventimiglia, sotto il castello della Rocca, verso il mare, per il prezzo di 10 lire di genovini, di cui rilascia quietanza.

Ego Guillelma, filia quondam Willelmi Iudicis de Colla, auctoritate, consensu et voluntate Iohannis Bellaveris, mariti mei, presentis, vendo, cedo et trado tibi Bartholomeo Ferrario, iudici comunis Vintimilii, recipienti nomine et vice comunis Ianue, peciam unam terre site in territorio Vintimilii, subtus castrum Roche, deversus mare, cui coheret superius …[omissis]… abrenuntians iuri ypothecarum, se[natus consulto velleiano, legi iulie de fondo dotali et] omni iuri, faciens omnia et singula supradicta in presencia [et consensu dicti Iohannis, mariti mei, et con]silio Oberti Iudicis et Guillelmi baraterii, quos in hoe [casu meos propinguos et consiliatores eligo et appello], confitendo me fore maiorem annorum XXV.
Actum et predictis consiliatoribus. Anno dominice [Nativitatis millesimo CC quinquagesimo octavo, indictione XV, die] …[omissis]… [mar]cii, circa vesperas.

Atto n°165
Atti rogati in Ventimiglia dal notaio
Giovanni di Amandolesio dal 1256 al 1258
Cartolarius Instrumentorum I