? 1424 ?

Cosa si sa

Riporta il Rostan:

Nel 1421 vi fu un nuovo mutamento di governo in Genova, che scelse, come nuovo Signore, il ghibellino Filippo Visconti, Duca di Milano. Ventimiglia e Monaco, come già per Teodoro di Monferrato, rifiutarono di riconoscerlo, ma una nuova spedizione, che ricondusse all'obbedienza Ventimiglia, riuscì ancora a separarle. Tenaci e accaniti, i ventimigliesi ricacciarono i dominatori ed entrarono, assieme ai monegaschi, in una grande coalizione formatasi contro il Signore lombardo. Questi risoffoca con le armi la nuova rivolta ventimigliese. I fuorusciti, condotti da Ottobono de' Giudici, tornano all'attacco e liberano per la seconda volta la città. Decisi allora di sbarazzare la Val Nervia dai partigiani del Visconti, rivolgono le armi contro Enrichetto Doria, pongono l'assedio al suo castello di Dolceacqua, gli recano ripetutamente gravi danni alle terre, ma non riescono a cacciarlo (1424).

IX - L'espansione Savoiardo-Piemontese in Liguria
II Periodo: 1396-1448, pag. 77
Filippo Rostan
"Storia della Contea di Ventimiglia"
Collana Storico-Archeologica della Liguria Occidentale
Vol. XI (Seconda Edizione)
Istituto Internazionale di Studi Liguri, Bordighera, 1971