? 1474 ?

Cosa si sa

Nell'Archivio di Stato di Genova, S. Giorgio, ng. 8901, Nitidi Officii, degli anni 1474-77, c. 263 r., si nomina una suor Giacomina Giudice che riscuoteva i proventi dell'ospedale di S. Desiderio nel 1474.

…[omissis]…
La carica di ospitalario, in S. Desiderio, fu ricoperta in seguito da Bertone da Lavagna, che troviamo ricordato in carte del 1425 e del 1428, e da Iacopo Bertano, citato in una nota del 16 luglio 1444 mentre non siamo certi se Stefano Marvino e Michele Storace, i quali figurano senza qualifica nello stesso cartolare rispettivamente nel 1423 e nel 1435 fossero i rettori dell'istituto o se ne fossero solo i procuratori.
Analoga considerazione può essere fatta per prete Obertino, che riscuoteva i proventi dell'ospedale nel 1456 e per suor Giacomina Giudice, che agiva pro hospitale sancti Desiderii Putei Curli nel 1474.
Per quanto riguarda le somme depositate e iscritte nei cartolari delle Compere, ricordiamo che nel 1446-47 esse ammontavano a 100 lire, mentre nel 1454 i depositi a nome hospitalis sancti Desiderii de Volta avevano superato di poco le 300 lire 24.
L'indicazione hospitate sancti Desiderii Putei Curli, che abbiamo visto precisata in una carta del 1474, a proposito di suor Giacomina Giudice, ci conferma l'ubicazione dell'istituto presso il Pozzo del Curio dove, d'altra parte, esisteva nel 1434 un oratorio, dedicato anch'esso a S. Desiderio.
…[omissis]…

«18. L'Ospedale di san Desiderio», pag. 213 di
Carlo Marchesani e Giorgio Sperati
"Ospedali Genovesi nel Medioevo"
Atti della Società Ligure di Storia Patria
Nuova Serie - Vol. XXI (XCV) - Fasc. I
Genova - MCMLXXXI