? 1497-1509 ?

          

Cosa si sa

Il 21 settembre 1497, Secondino de Judicibus, canonico cantore della cattedrale di Ventimiglia riceve in commenda il priorato della chiesa monasteriale di S. Ampeglio a Bordighera.

G. Rossi, "Storia di Ventimiglia", nota 3, pag. 27

Secondino de Judicibus, come dice il Bres, appartiene alla

... nobile famiglia di Ventimiglia, fra le principali per censo et dottrina ...

evidentemente ben dotato di denaro, erige nella cattedrale, a sue spese, una cappella in onore di San Secondino, martire ventimiliese. Secondino de Judicibus spiega il perchè della sua particolare devozione al santo dal quale prendeva il nome con le seguenti parole

... diu considerans sanctum Secundinum apud vintimiliensem civitatem ejus gloriosum martyrium consummasse.

G. Rossi, "Storia di Ventimiglia", pag. 233

La cappella ha sontuose dotazioni, sempre pagate da don Secondino, e tra queste un grande dipinto su tavola, che egli commissiona in questa data ai pittori Bartolomeo e Giacomo fratelli de Rogerys fu Oberto da Venasca, Saluzzo.

... convenit dictis fratribus de Rogerys pictoribus pro eorum stipendio et opere prefacto perficiendo, ducatos viginti quatuor largorum boni auri et iusti ponderis ...

Il contratto stipulato davanti al notaio di Ventimiglia Antonio Ambrogio Rolando, si dilunga nella descrizione della composizione desiderata dal committente. Il dipinto avrebbe dovuto comprendere numerosi personaggi dell'iconografia cristiana, fra le quali la figura di San Secondino nel momento in cui viene decapitato dai suoi carnefici, con ai lati i Santi Pietro e Paolo che lo assistono nel momento supremo, tutti sovrastati dall'immagine della Vergine della Pietà assistita dai Santi Giacomo, Maddalena, Giovanni e Matteo, il profeta Ezechiele e gli evangelisti Marco e Luca.

La tavola doveva poggiarsi su un fregio ligneo o scabello, sul quale i pittori si impegnavano contrattualmente a riportare, a colori, le numerose insegne della famiglia de Judicibus.

... omnes Apostolos cum insignis seu armis parentele de Judicibus .... depingere, colorare et deaurare ... Actum in dicta civitate Vintimilii in domo habitacionis mei infrascripti notarii anno Domini MD septimo ind. decima secundum cursum dicte civitatis die VIII Marcii ...

G. Bres, "L'Arte nella estrema Liguria occidentale. Notizie inedite", Tip. Lersh
Emanuel, Nizza, 1914

I quadri furono dipinti e collocati nelle due cappelle, in quanto risultano regolarmente pagati a saldo il 4 gennaio 1509, ma di essi non si sa più nulla.