1490 ca. 1533-1561 27 settembre 1561

Cosa si sa

Paolo Battista Judex Calvi è nel 1533, assieme ad altri nove, capitano di città a Genova. Paolo Battista è uno dei de' Giudici genovesi a suo tempo assorbiti nell'albergo Calvi.

Archivio di Stato di Genova, Archivio Segreto , n. 755

Giacomo Casarino, "Arti e milizie urbane nel 1531: indizi ed esordi di un rollo"
in "Studi e documenti in onore di don Luigi Alfonso"
"Atti della Società Ligure di Storia Patria", nuova serie XXXVI/2, annata 1996

Figlio di un Giorgio Iudex, senatore dal 1542, Paolo Battista Iudex viene eletto doge biennale della repubblica genovese. Il suo dogato dura pochi mesi, dal 4 gennaio 1561 al 27 settembre 1561. A maggio, infatti, è colpito da una grave malattia che lo costringe a letto. Un fulmine che cade su palazzo Ducale e che squarcia lo stendardo viene visto come un triste presagio. Infatti alla fine di settembre dello stesso anno Paolo Battista muore.

Da notare che anche a Genova, come già a Venezia, quella di doge è una carica esclusivamente di rappresentanza, priva di reali poteri decisionali e di governo, perché questi erano di pertinenza dei quattro senatori che guidavano le sorti della repubblica, assistiti dal Maggiore e dal Minor Consiglio.

F. Mugnos, DGFI, Vol I, pag. 394/95/96

Ritratto

Il ritratto di Paolo Battista Judice Calvi è compreso tra quelli che illustrano le fattezze dei dogi che si sono avvicendati ogni due anni a partire dal 1528, a seguito della riforma istituzionale voluta da Andrea Doria, e conservati in una galleria del palazzo ducale di Genova. Paolo Battista è ritratto con in capo la corona ducale di foggia italiana (sette fioroni visibili), con la cappa di velluto porpora e non con quella di ermellino, a significare che egli è morto prima di aprire il secondo anno di dogato.

Paolo Battista Giudice Calvi
Paolo Battista Giudice Calvi

Purtroppo nel ritratto non appaiono le insegne della famiglia de Judicibus, ma è già molto che il cognome dipinto in lettere d'oro sul lato alto del ritratto, sia quello originale in latino e al singolare, dato che a Genova nel 1961 la famiglia de' Giudici risultava ancora inglobata negli alberghi dei Doria, dei Pinelli e dei Lomellino. Poiché la serie dei ritratti si chiude con gli ultimi dogi della repubblica nei primi anni del XIX sec. e la mano che ha dipinto la serie sembra esser la stessa per tutti, appare chiaro che nel XIX sec. era comunque documentata la vera origine familiare del doge.

Nota: questi ritratti sono stati esposti alla mostra "El siglo de los genoveses" aperta nel palazzo ducale nell'inverno 1999-2000.

F. Mugnos, DGFI, Vol I, pag. 394/95/96

Stemma

Paolo Battista Giudice Calvi
Paolo Battista Giudice Calvi

Nota: lo stemma non è quello dei Giudici, bensì quello dei Calvi presso i quali Paolo Battista era stato "albergato".

Doges de la République de Gênes