Data di nascita

1789/90

Periodo di riferimento

1789-1829

Data della morte

30 novembre 1829

Cosa si sa

Corrado de Judicibus nasce a Molfetta (BA) fra il 1789 e il 1790 da Sergio e Susanna Poli. Forse quarto di cinque figli: Matteo, Gaetana, Angela Maria1, Corrado e Rosa Maria. Sposa a Molfetta (BA) il 24 febbraio 1811 Porzia Valentea,2. La coppia ha avuto i seguenti figli:

  • Susanna, detta Sannina (❀1816/7-18??✟),
  • Matteo (❀1817/18-18??✟),
  • Gaetano (❀1821-18??✟),
  • Angela Mariab (❀1823-18??✟),
  • Natale Luigi (❀1825-1877✟),
  • Sergio (❀18??-18??✟),
  • Giovanni (❀18??-18??✟),
  • Antonia (❀18??-18??✟),
  • Angelina (❀18??-18??✟),
  • Teresa (❀18??-18??✟),
  • Rosa (❀18??-18??✟),
  • Natalina (❀18??-18??✟),
  • Giuseppec (❀18??-1830✟).

Muore a Molfetta (BA) il 30 novembre 1829 “a soli quarant'anni”3 o almeno così è scritto sull'atto.

Archivio di Stato,
Stato Civile Napoleonico,
a Atto di matrimonio n. 9.
Stato Civile della Restaurazione,
b Atto di nascita n. 753.
c Atto di morte n. 277.


1 Attribuzione incerta.
2 Dall'atto di matrimonio risultano avere entrambi 22 anni d'età, per cui dovrebbero essere nati entrambi fra il 1789 e il 1790.
3 Come al solito l'età dichiarata è spesso indicativa. Secondo l'atto di morte sarebbe quindi nato fra il 1789 e il 1790.

La vita

Corrado de Judicibus risulta essere priore della «Confraternita della Morte» a Molfetta dal 1825 al 1828.

Luigi Michele de Palma,
«La Confraternita della Morte di Molfetta nei Secoli XVII-XVIII»,
Quaderni dell'Archivio Diocesano di Molfetta, n.7,
Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero

Matteo De Judicibus figura tra gli «eligibili alle cariche amministrative» del 1816-17, come proprietario, di anni 34, «scribente», con una rendita fondiaria di 50,72 ducati, mentre il fratello Corrado, ambedue figli di Sergio, di anni 26, deputato alla Sanità, proprietario, «scribente», con una rendita fondiaria di ducati 60,25. È pur vero che la rendita annotata è calcolata solo sui beni immobili del territorio di Molfetta senza comprendere beni immobili fuori territorio e rendite di capitali liquidi o dí altra natura. Si registra comunque che nell'elenco del 1825, Matteo di Sergio, qualificato stavolta negoziante, di anni 43, scrivente, figura con una rendita di 224,40 ducati, mentre il fratello Corrado, di anni 34, con una rendita di ducati 36. Si tratta certamente delle stesse persone; le diversità sono dovute o a una maggiore precisione nel censimento o ad una evoluzione della propria situazione finanziaria. Sono comunque due figure emergenti; nel 1827 Matteo è Priore della Congregazione di S. Stefano, mentre Corrado nel triennio 1825-28 è Priore della Congregazione della Morte.

Giovanni De Gennaro,
«I discepoli molfettesi di Francesco De Sanctis»,
Appendice «La Famiglia di Corrado, Mauro e Giuseppe de Judicibus»,
pag. 315