Data di nascita

25 luglio 1571

Periodo di riferimento

1571

Data della morte

?
  Molfetta/Troia
  DMT 8

Cosa si sa

Giacomo de Judicibus nasce a Molfetta (BA) il 25 luglio 1571 da Troiano e Porcia Porticella. Ultimo probabilmente di tre figli: Galieno, Marino e Giacomo. Sposa Elisabetta Spivinello. La coppia ha avuto i seguenti figli:

  • Troiano de Judicibus (❀𝒶.1617-1663✟),
  • (figlio) (❀16??-16??✟),
  • (figlio) (❀16??-16??✟).

Non sappiamo luogo e data di morte.

Con la morte dei suoi fratelli, unico padrone della chiesa rimase Giacomo de Iudicibus (n. il 25 luglio 1571), il cui figlioletto Troiano, natogli dal matrimonio con Elisabetta Sprivirello1, non era ancora chierico. …[omissis]… Sotto il rettorato di questi e il patronato di Giacomo de Iudicibus si ebbe nel maggio del 1638 l'ingresso nella chiesa di S. Andrea della Confraternita di S. Antonio.

Pasquale Minervini,
«La Chiesa di Sant’Andrea in Molfetta»,
Mezzina, 1996, Molfetta
pag. 79

Il 18 maggio (1638), Don Giovanni Antonio Passari e Giacomo de Iudicibus, «volentes se ipsos conformes» rendere al decreto lato dal Vescovo «quod liceret confratribus permanere in ecclesia S. Andreae», si costituirono insieme al Priore Giacomo de Cullo de Vilardo davanti al not. Giovanni Corrado de Lullo e «contententur quod dicti Priori et Confratres Confraternitatis Divi Antonii permaneant in ecclesia S. Andreae,… eorum assensum, consensum et beneplacitum praestant et concedunt ad finem ut devotio» verso «dictum Sanctum» si accresca. Gli stessi giurano per sè e per i loro eredi e successori alla presenza anche del «Regio ludice ad contractus» Mariano de ludice de Melf.o e dei testi: R. d. Ioanne Lupis, cl. Honofrio Villano, Angelo Valente e Ioanne de Gioia».

Ibidem,
pag. 84

Lista degli atti ritrovati

Menzionato nel catasto

Giacomo de Judicibus Gentiluomo, moglie Elisabetta Sprivirello. ha tre figli di minor età. onz. 5. tar. 17. gr. 3¼.

Catasto di Molfetta del 1617,
fol. 215, arg. 4, tav. 17, gr 33.


1 Il Minervini afferma che la moglie si chiami Sprivirello, ma dal documento originale a noi risulta essere Spivinello.