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Cosa si sa

Pietro Judice, ambasciatore di Genova presso il Papa, viene inviato a Messina dai Consoli del Comune di Genova per convincere il Re di Sicilia e Imperatore del Sacro Romano Impero Federico II di Svevia a liberare due galee genovesi catturate dalla flotta siciliana. Riuscito nell'intento ed entrato nelle grazie dell'Imperatore, rimane in Sicilia in qualità di Ambasciatore Genovese anche dopo la morte di Federico, presso la corte del figlio Manfredi.

B. Candida Gonzaga, "Memorie Storiche delle Famiglie Nobili dell'Italia Meridionale", Vol IV pag. 98