- 5 gennaio 1259 -

Cosa si sa

Già  da quasi 130 anni i de' Giudici, guelfi, e i Curlo, ghibellini, sono impegnati in una sanguinosa faida cittadina che provoca sanguinosi scontri armati, generando lutti e un odio inestinguibile. La cittadinanza non ne può più e preme per una tregua. Un gruppo di appartenenti alla fazione ghibellina dei Curlo e dei Bonabella nomina procuratori Fulcone Curlo e Ottone Bonabella perché rimettano al capitano del popolo di Genova la questione relativa alla pacificazione e alla concordia tra la loro e la fazione guelfa guidata dai de' Giudici e dai Bulferio.

1259, die V ianuarii, inter nonam et vesperas. Nos Conradus Audebertus, Otto Bellaverius, Guillelmus Bellaverius, Guillelmus Curlus major...

[seguono altri 42 nomi di partigiani ghibellini]

...de Victimilio, dicti ex parte Curlorum seu Bonabellorum, constituimus et ordinamus nostros certos nuntios et procuratores vos Fulconem Curlum et Ottone Bonebellam, presentes et recipientes, ad compromittendum pro nobis et nostro nomine in dominum capitaneum populi Ianue de pace et concordia facienda inter nos et alios de parte Iudicum seu Bulferiorum e omnibus discordiis et ranguris que inter nos et ipsos usque in hanc diem habuissemus...

"Atti" del notaio De Amandolesio, in pari data, nel cartolario n° 57
presso l'Archivio di Stato di Genova
"Fogliazzo dei notai", Vol. 2 pag. 84, Ventimiglia