? 1261 ?

Cosa si sa

Estratto dalla pagina dedicata alla "Storia della Città di Genova dalle Sue Origini alla Fine della Repubblica Marinara" reperibile sul sito di Enrico Giustiniani:

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Scoppia la guerra tra Genova e Venezia. Lorenzo Tiepolo per i veneziani "accende le polveri" attaccando e devastando la colonia genovese di Acri. Tra le perdite vengono registrate molte navi e anche la chiesa. Pisa già in conflitto con Genova si allea con Venezia. Rosso della Torre partito per Acri con 29 navi, il 23/6/1258 viene sconfitto da 80 galee veneziane. Il quartiere genovese viene selvaggiamente saccheggiato dai veneziani. Lucca fedele alleata di Genova, dona alla Repubblica una notevole somma di denaro. Genova ringrazia per il generoso gesto ma restituisce la somma.

Mentre la situazione sembra diventare critica per Genova, il legittimo pretendente al trono di Costantinopoli Michele Paleologo chiede aiuto alla Repubblica per poter liberare il proprio impero dagli occupanti "latini". Genova vede nell'alleanza la possibilità di limitare notevolmente l'influenza veneziana nell'area orientale e quindi danneggiare considerevolmente gli interessi economici vitali per Venezia. Guglielmo Visconte e Guarnieri Giudice ambasciatori per la Repubblica, vengono celermente inviati a Ninfeo per prendere accordi. Il 31/3/1261 viene firmata la Convenzione di Ninfeo ratificata a Genova il 28/4. Genova contribuisce all'alleanza con denaro ed una flotta composta da 6 navi e 10 galee guidata da Martino Boccanegra. In cambio vengono riconosciuti diritti su vari territori e privilegi economici. Particolare molto importante è che ai notevoli guadagni genovesi corrispondono ingenti perdite veneziane.

La notte del 25/7/1261 Alessio Strategopulo occupa con un colpo di mano Costantinopoli per conto dell'Alleanza, costringendo l'imperatore illegittimo Baldovino II a fuggire scortato dalla flotta veneta.
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"Storia della Città di Genova dalle Sue Origini alla Fine della Repubblica Marinara"
http://www.giustiniani.info/genova.html

Questo Guarneri Giudice potrebbe essere la stessa persona indicata come Guarino Iudex, ambasciatore di Genova presso l'imperatore Paleologo di Bisanzio nel 1235.


Assieme a Guglielmo Visconti, Guarnerio Giudice è ambasciatore di Genova presso l'imperatore Paleologo di Bisanzio.

Génial renversement de la politique coloniale de Gênes, le traité de Nymphée est dû à l'initiative personnelle de Guglielmo Boccanegra, qui n'a pas craint l'excommunication pontificale pour redonner à sa ville la maîtrise de la mer. A la fin de l'année 1260, deux ambassadeurs, Guglielmo Visconti et Guarnerio Giudice, partent dans le plus grand secret auprès de Michel VIII Paléologue. Les négociations ne trainent pas; le 13 mars 1261, le texte est approuvé et le 27 avril, le basileus donne pleins pouvoirs à trois légats envoyés à Gênes, où le traité est ratifié le 10 juillet.

"L'evolution de la politique Génoise", pag. 43 di
Michel Balard
"La Romanie Génoise (XIIe - Début du XVe Siècle)", Vol. I
Atti della Società Ligure di Storia Patria
Nuova Serie - Vol. XVIII (XCII) - Fasc. I
Genova - MCMLXXVIII